Il lavoratore si rifiuta di lavorare il sabato? Può essere licenziato

Cassazione

Il rifiuto di rendere la prestazione lavorativa nella giornata del sabato, come stabilito dal proprio turno di lavoro, e le conseguenti (tre) assenze dal servizio effettuate da un lavoratore possono integrare una giusta causa di licenziamento, nonostante ai sensi del CCNL di categoria il licenziamento in tronco sia previsto a fronte di assenze  ingiustificate prolungate oltre cinque giorni consecutivi?

(Tribunale di Monza, 2 ottobre 2012) 

Il Tribunale di Monza ha giudicato proporzionato e, quindi, legittimo il licenziamento per giusta causa comminato ad un lavoratore che – già sanzionato con due provvedimenti conservativi a seguito delle precedenti due assenze dal servizio effettuate in concomitanza con il turno coincidente con la giornata di sabato – per la terza volta si era rifiutato di rendere la prestazione di sabato, rimanendo assente dal servizio.

In particolare, il Giudice ha rigettato l’eccezione sollevata dalla difesa dal lavoratore di sproporzionalità della sanzione espulsiva perché comminata dopo tre assenze (effettuate in coincidenza con il turno lavorativo fissato nella giornata di sabato) nonostante il CCNL di settore prevedesse il licenziamento in tronco a fronte di assenze ingiustificate prolungate oltre cinque giorni consecutivi, rilevando che la condotta posta in essere dal ricorrente non costituiva una semplice inadempienza contrattuale, bensì un atto reiterato di vera e propria insubordinazione, traducendosi in una voluta ed ostinata negazione del potere direttivo e di controllo del datore di lavoro, in spregio dell’articolo 2104 c.c. che impone, tra l’altro, di osservare le indicazioni aziendali in materia di orario e turno di lavoro, e tale quindi da porre in dubbio la futura correttezza dell’adempimento da parte del lavoratore agli obblighi lavorativi.

(Causa curata da Paola Lonigro)

0

Related Posts

Il dipendente relegato in…

Il dipendente relegato in una condizione di nullafacenza non ha diritto al risarcimento se non allega e prova rigorosamente il danno subito Tribunale di Bergamo, sezione lavoro, 26 giugno 2014…
Read more

L’avvocato che dichiara di…

Corte di Cassazione, sez. II civ., sentenza 26 marzo - 23 giugno 2014 Ai sensi dell'art. 1388 cod. civ., “il contratto concluso dal rappresentante in nome e nell'interesse del rappresentato,…
Read more

Giusta causa di recesso…

Tribunale di Bologna, 10 giugno 2014 Nel caso in esame, l’agente aveva adito il Giudice del lavoro, chiedendo l’accertamento dell’illegittimità del recesso per giusta causa operato dalla preponente, con condanna…
Read more