L’accertamento della nullità del patto di non concorrenza impone al lavoratore la restituzione del corrispettivo percepito in costanza di rapporto

collegato lavoro

Diritto 24 – Il Sole 24 Ore: 09/01/2019
L’accertamento della nullità del patto di non concorrenza impone al lavoratore la restituzione del corrispettivo percepito in costanza di rapporto

Commento a cura dell’avv. Tommaso Targa

Trib. Udine, sentenza 16 novembre 2018

“Dopo aver rassegnato le dimissioni per giusta causa, un private banker – in vigenza di un patto di non concorrenza di prossima scadenza – ha iniziato a svolgere le stesse mansioni e funzioni presso un istituto bancario concorrente.

L’ex datrice di lavoro ha lamentato la violazione del patto di non concorrenza stipulato inter partes, nonché lo sviamento di clientela determinato dall’illegittima attività del promotore finanziario presso il competitor. “

 

Continua a leggere l’articolo >>

0

Related Posts

Possibile l’instaurazione di due…

di Federico Manfredi - Diritto del Lavoro, Private, 29/11/2022 Possibile l'instaurazione di due rapporti di lavoro distinti con il medesimo datore e il permesso sindacale Il Tribunale del Lavoro di…
Read more

Licenziabile il dipendente in…

di Federico Manfredi - Diritto del Lavoro, Private, 29/11/2022 Licenziabile il dipendente in spiaggia durante il permesso sindacale Il Tribunale di Brindisi con la sentenza 11 ottobre 2022, n. 1565 ha ritenuto…
Read more

Patti chiari

di Jacopo Moretti - Diritto del Lavoro, Private, 28/11/2022 Patti chiari La severance prevede un'indennità forfettaria in caso di dimissioni per situazioni particolari. L'accordo può essere siglato all'assunzione, fatti salvi…
Read more