L’accertamento della nullità del patto di non concorrenza impone al lavoratore la restituzione del corrispettivo percepito in costanza di rapporto

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Diritto 24 – Il Sole 24 Ore: 09/01/2019
L’accertamento della nullità del patto di non concorrenza impone al lavoratore la restituzione del corrispettivo percepito in costanza di rapporto

Commento a cura dell’avv. Tommaso Targa

Trib. Udine, sentenza 16 novembre 2018

“Dopo aver rassegnato le dimissioni per giusta causa, un private banker – in vigenza di un patto di non concorrenza di prossima scadenza – ha iniziato a svolgere le stesse mansioni e funzioni presso un istituto bancario concorrente.

L’ex datrice di lavoro ha lamentato la violazione del patto di non concorrenza stipulato inter partes, nonché lo sviamento di clientela determinato dall’illegittima attività del promotore finanziario presso il competitor. “

 

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