Le novità per il Mercato del lavoro previste nel Programma Nazionale di Riforma

collegato lavoro

Commento a cura degli avv.ti Luca Peron e Diego Meucci, Trifirò & Partners Avvocati

In data 6 luglio 2020 il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Programma Nazionale di Riforma (PNR), documento programmatico con il quale l’Esecutivo punta al rilancio della crescita attraverso l’innovazione, la sostenibilità, l’inclusione sociale e la coesione territoriale.

Tra le azioni ipotizzate riguardanti il “Mercato del Lavoro” l’attenzione è posta sul rafforzamento delle politiche attive del lavoro (con una probabile revisione del Reddito di Cittadinanza), il sostegno congiunturale all’occupazione (con interventi di riforma degli ammortizzatori sociali), il completamento del potenziamento dell’operatività dei centri per l’impiego (rafforzandone il coordinamento), il sostegno alle politiche volte a promuovere una migliore conciliazione fra vita e lavoro (dove il riferimento implicito è alla ventilata riforma dello smart working), l’attuazione di politiche di gender mainstreaming volte alla promozione della parità di genere e il rafforzamento del sistema di prevenzione e protezione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

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