Legittimo e proporzionato il licenziamento del dipendente che aggredisca verbalmente il datore

cresce il peso della consulenza

di Federico Manfredi – Guida al Lavoro, 29/06/2022

La Cassazione ha ritenuto il licenziamento proporzionato alla gravità dei complessivi fatti addebitati, in  quanto la contestualizzazione della vicenda non legittimava la dipendente ad insultare apertamente ed immotivatamente il datore di lavoro, con oggettivo disvalore aziendale, e conseguente irrimediabile frattura del vincolo fiduciario fra le parti.

Leggi l’intero articolo qui!

0

Related Posts

La lotta alle discriminazioni…

di Mariapaola Rovetta - Responsabilità Sociale, 2/08/2022 Quando si parla di sostenibilità e di social responsibility all’interno delle aziende e, in generale, degli ambienti di lavoro per renderli vivibili, armonici e, di conseguenza,…
Read more

Licenziamenti, il criterio di…

di Federico Manfredi - Guida al Lavoro, 02/08/2022 La Corte costituzionale pur nel dichiarare inammissibili le questioni di legittimità sollevate in via incidentale dal Tribunale del Lavoro di Roma, ha…
Read more

La portata applicativa dell’accordo…

di Tommaso Targa e Leonardo Calella - NT+ Diritto, 19/07/2022 Con ordinanza numero 21450 del 6 luglio 2022 , la Corte di Cassazione ha confermato il proprio orientamento secondo cui…
Read more