Licenziabile il dipendente arrestato che non informa tempestivamente il datore

Licenziabile il dipendente arrestato che non informa tempestivamente il datore

Condividiamo l’articolo dell’Avv. Luca D’Arco, pubblicato su NT+ Lavoro – IlSole24Ore, che analizza come il dipendente debba sempre informare tempestivamente il datore di lavoro della propria assenza e ciò anche se questa è determinata dall’arresto, essendo irrilevante che la società possa esserne venuta informalmente a conoscenza.


Con la sentenza n. 1105 del 6 ottobre 2025, il Tribunale del Lavoro di Latina ha affermato che il lavoratore è sempre tenuto a comunicare tempestivamente al datore di lavoro le ragioni della propria assenza, anche quando questa derivi da custodia cautelare o arresto.

Il giudice ha ritenuto che la mera conoscenza informale dell’evento da parte dell’azienda non sia sufficiente a escludere la responsabilità del dipendente: la comunicazione deve essere efficace, completa e idonea a consentire al datore di organizzare il servizio in assenza del lavoratore.
Nel caso esaminato, l’assenza protrattasi per oltre quindici giorni, senza alcuna comunicazione diretta o formale, è stata qualificata come ingiustificata e tale da integrare una giusta causa di licenziamento, in coerenza con il consolidato orientamento della Cassazione (tra cui Cass. 10352/2014).

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