
Condividiamo l’articolo dell’Avv. Luca D’Arco, pubblicato su NT+ Lavoro – IlSole24Ore, che affronta il tema dei controlli tramite agenzia investigativa nei confronti del dipendente.
Il Tribunale di Cassino, con la sentenza del 7 ottobre 2025, ha ribadito un principio di rilievo nel diritto del lavoro: il datore può avvalersi di agenzie investigative per verificare eventuali abusi nell’utilizzo dei permessi della Legge 104/1992, e il lavoratore che li utilizza per fini diversi dall’assistenza al familiare disabile può essere licenziato per giusta causa.
Nel caso esaminato, un dipendente era stato ripetutamente sorpreso a svolgere un’altra attività lavorativa durante i giorni di permesso. Il giudice ha ritenuto legittimo il licenziamento, confermando che un simile comportamento costituisce grave violazione dei doveri di correttezza e buona fede. La decisione si inserisce in un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, che tutela il corretto uso dei benefici previsti dalla legge e i diritti del datore di lavoro.

