Ogni rivoluzione tecnologica porta con sé un paradosso: più le macchine diventano autonome e intelligenti, più l’essere umano riscopre ciò che lo rende irriducibile alla tecnica. In questo scenario, il diritto del lavoro torna centrale. Non basta più regolare salario e orario: occorre governare l'innovazione, garantire trasparenza, formazione, ricollocazione e condivisione dei benefici della produttività.
Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Stefano Trifirò |
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Il raggiungimento dell’età pensionabile non legittima automaticamente il licenziamento del lavoratore che, con il consenso del datore di lavoro, continua a svolgere la propria attività. Una recente sentenza ha chiarito che la prosecuzione del rapporto oltre i 67 anni, accompagnata dall’accettazione della prestazione lavorativa e dal pagamento della retribuzione, può configurare un accordo tacito tra le parti. Condividiamo l’approfondimento dell’Avv. Orazio Marano, pubblicato su Repubblica. |
La digitalizzazione dei rapporti di lavoro sta modificando anche le modalità con cui vengono comunicati atti formali come il licenziamento. Ma un messaggio WhatsApp può davvero sostituire la tradizionale lettera scritta?
Due recenti decisioni della magistratura, una della Corte d’Appello di Napoli e una del Tribunale di Milano, affrontano il tema arrivando a conclusioni differenti. Pur riconoscendo che l’app di messaggistica può essere utilizzata per trasmettere una comunicazione di recesso, i giudici ribadiscono la necessità di garantire la certezza dell’origine, della ricezione e della riconducibilità del messaggio al datore di lavoro. Un orientamento che apre all’innovazione, ma senza rinunciare alle tutele previste dalla legge.
Condividiamo l’approfondimento dell’Avv. Marina Olgiati, pubblicato su Repubblica |
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La gestione dei dati aziendali è sempre più centrale nel rapporto di lavoro. Una recente sentenza della Corte d’Appello di Palermo chiarisce quali siano le conseguenze della sottrazione o cancellazione di file aziendali e ribadisce il valore del dovere di fedeltà del dipendente. Una decisione che offre indicazioni pratiche a manager e HR sulla tutela del patrimonio informativo e sulla corretta gestione disciplinare.
Condividiamo l’approfondimento dell’Avv. Francesco Torniamenti, pubblicato sul portale NT+ Lavoro de IlSole24Ore. |
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Il seguente contributo, a cura dell’Avv. Antonio Cazzella e pubblicato sul sito di DirittoBancario, affronta il tema dello stalking occupazionale e delle iniziative che il datore di lavoro può adottare per non essere ritenuto responsabile di eventuali danni nei confronti del dipendente. |
Le recenti pronunce giuslavoristiche affrontano quattro temi centrali per HR e manager: limiti del diritto di critica, gestione del comportamento disciplinarmente rilevante, obblighi nel periodo di comporto in presenza di disabilità e perimetro dei controlli difensivi aziendali.
Le decisioni evidenziano un filo comune: centralità del vincolo fiduciario, importanza di correttezza, proporzionalità e buona fede nella gestione del rapporto di lavoro e attenzione alla corretta impostazione dei procedimenti aziendali per ridurre il rischio di contenzioso.
Condividiamo gli approfondimenti degli Avv.ti Luca Peron, Tommaso Targa, Jacopo Moretti e Barbara Fumai, pubblicati sul portale NT+ Lavoro de Il Sole 24 Ore – sezione "Contenzioso" |
Cosa succede se il datore di lavoro non versa al fondo pensione le quote di Tfr destinate alla previdenza complementare? Una recente sentenza chiarisce quali sono le tutele a disposizione del lavoratore, sia in caso di dimissioni per giusta causa sia per il recupero delle somme non versate.
Condividiamo l’approfondimento dell’Avv. Andrea Beretta, pubblicato su Repubblica. |
La promozione delle pari opportunità nei luoghi di lavoro non rappresenta soltanto un valore etico, ma costituisce un preciso obbligo giuridico per il datore di lavoro. Le norme che tutelano la dignità della persona e contrastano ogni forma di discriminazione sono da tempo presenti nell’ordinamento, ma la loro effettiva applicazione richiede strumenti organizzativi e culturali capaci di tradurre i principi in comportamenti concreti. Condividiamo l’approfondimento dell’Avv. Mariapaola Rovetta Arici, pubblicato su Repubblica. |
Il benessere delle persone passa anche attraverso ciò che accade fuori dall’ufficio. Per questo, in Trifirò & Partners, le iniziative sportive rappresentano molto più di un semplice momento ricreativo: sono occasioni per coltivare relazioni, condividere obiettivi e rafforzare il senso di appartenenza.
Abbiamo raccolto le testimonianze di quattro colleghi che hanno partecipato alle recenti iniziative sportive dello Studio: Stefano Trifirò, Jacopo Moretti, Teresa Cofano e Mariapaola Rovetta. |
“Voglio battere il record italiano sui 200 metri”
Intervista all’Avv. Salvatore Trifirò
L’Avv. Salvatore Trifirò è stato intervistato da Il Giornale d’Italia in occasione della celebrazione dei 45 anni del Centro Dino Ferrari, tenutasi alle Gallerie d’Italia di Milano, dove ha raccontato di come il Jobs Act abbia contribuito alla crescita delle imprese italiane. |
Run The Law 2026 Lo scorso 10 giugno a Milano, lungo il Naviglio Grande, il team di Trifirò & Partners Avvocati ha preso parte a Run the Law 2026.
Correre insieme significa condividere impegno, determinazione e spirito di squadra, valori che ci accompagnano ogni giorno anche nella professione. Complimenti a tutti i colleghi che hanno partecipato e reso questa esperienza ancora più speciale. E, naturalmente, dopo il traguardo non è mancato il tradizionale momento conviviale! |
T&P protagonista al Meeting Annuale di Plurijus 2026 a Helsinki
L’appuntamento annuale di Plurijus, il network europeo di studi legali di cui Trifirò & Partners è socio fondatore, si è tenuto a Helsinki. Alla convention hanno partecipato, per il nostro Studio, i partners Stefano Trifirò, Luca Peron, Angelo Di Gioia e Mariapaola Rovetta Arici oltre ad altri ospiti interessati all’evento.
Durante la riunione è stata evidenziata l’importanza strategica della collaborazione fra i vari Studi associati del network, e ciò al fine di offrire ai clienti interessati un ventaglio di servizi qualitativamente adeguati alle crescenti necessità indotte dalle aziende che richiedono assistenza legale in Europa e nel mondo.
Il prossimo appuntamento di Plurijus si terrà a Varsavia, nel giugno 2027. |
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Lo Studio ha recentemente ottenuto provvedimenti giudiziari in materia di: unico centro di imputazione del rapporto di lavoro, superiore inquadramento e licenziamento disciplinare.
Condividiamo l’approfondimento a cura dell’Avv. Antonio Cazzella. |
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Il 7 giugno è stato approvato il nuovo decreto sulla trasparenza distributiva, che recepisce la direttiva europea e apre una nuova fase nel rapporto tra aziende e lavoratori.
La riforma punta a rendere il sistema retributivo più equo e trasparente per individuare e prevenire disparità non giustificate. Le novità incidono anche sui processi di recruiting, imponendo l’indicazione della retribuzione o della relativa fascia negli annunci di lavoro e vietando la richiesta delle retribuzioni percepite in precedenti rapporti di lavoro. Un cambio di paradigma, culturale prima ancora che operativo. |
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Via S. Barnaba, 32 20122 | Milano MI Tel. 02 550011
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