Dall'uscita del suo ultimo libro, "Volevo fare il Viceré" (Solferino), numerose sono state le occasioni ufficiali che hanno visto in primissima linea l'Avv. Salvatore Trifirò nel mese appena trascorso: dalla presentazione in Libreria Rizzoli, a Milano, a dialogo con Ferruccio De Bortoli, alla partecipazione alla trasmissione Rai "Porta a Porta", per un vivace e appassionato confronto sul tema della longevità.
E poi ancora, dall'attesissimo convegno del 3 Marzo, dove un parterre di oltre 450 personalità del mondo giuridico e istituzionale ha riempito l’Aula Magna del Palazzo di Giustizia di Milano, fino all'intervista ai microfoni di Radio Lombardia con Nicoletta Prandi. |
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Per ripercorrere insieme a noi gli eventi più significativi, incluso l'oro nei 60 metri indoor ai Campionati Regionali Master Open, e riascoltare le dirette degli eventi, è possibile visitare l'Area Stampa del sito ufficiale di Trifirò&Partners. In attesa delle prossime date! |
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Negli ultimi mesi ha suscitato ampio dibattito una sentenza del Tribunale di Roma, definita da molti come il “primo licenziamento per colpa dell’intelligenza artificiale”. Un’etichetta suggestiva, capace di alimentare timori e interrogativi sul futuro del lavoro nell’era digitale. Ma dietro la narrazione mediatica si nasconde una questione giuridica ben più articolata, che merita di essere analizzata con attenzione e senza semplificazioni. Condividiamo l'articolo dell'Avv. Stefano Trifirò pubblicato su LaRepubblica |
La tutela dei lavoratori fragili rappresenta oggi uno snodo centrale del diritto del lavoro, soprattutto quando si intreccia con temi come lo smart working, il periodo di comporto e il divieto di discriminazione. Una recente pronuncia del Tribunale di Busto Arsizio offre l’occasione per fare chiarezza su obblighi e responsabilità dei datori di lavoro nei confronti di dipendenti affetti da gravi patologie.
Condividiamo l’approfondimento dell’Avv. Andrea Beretta, pubblicato su LaRepubblica |
Una recente sentenza del Tribunale di Treviso conferma la legittimità del licenziamento per giusta causa di un dirigente per molestie avvenute anche tramite messaggi e allusioni digitali. Una decisione rilevante per chi si occupa di gestione del personale, compliance e tutela del clima aziendale, perché ribadisce un principio chiave: le molestie sono una forma di discriminazione e chiamano in causa direttamente la responsabilità del datore di lavoro.
Condividiamo l’articolo dell’Avv. Luca Peron, pubblicato su LaRepubblica |
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Negli ultimi anni è cresciuta l’attenzione su come vengono remunerati amministratori e top manager delle società quotate: non solo sull’ammontare dei compensi, ma soprattutto sui criteri con cui vengono attribuiti.
Il Codice di Corporate Governance, promosso dal Comitato Italiano per la Corporate Governance, invita le imprese a collegare una parte significativa della retribuzione a obiettivi misurabili, di medio-lungo periodo e sempre più anche a parametri ESG.
Il quadro che emerge è però ancora in chiaroscuro: accanto a segnali di maggiore attenzione alla sostenibilità e alla trasparenza, restano aree di miglioramento, tra cui la chiarezza degli obiettivi e il divario retributivo di genere. |
Condividiamo l’approfondimento dell’Avv. Antonio Cazzella, pubblicato su DirittoBancario il 10 Febbraio, dedicato al tema della parità di trattamento nei rapporti di lavoro, alla luce della normativa e della giurisprudenza sviluppatasi in materia. |
Il seguente contributo analizza il tema della circolazione dei beni culturali, soffermandosi sui profili giuridici che regolano la vendita e il trasferimento della proprietà. A partire dall’inquadramento normativo, l’articolo mette in luce i delicati equilibri tra tutela dell’interesse pubblico e autonomia negoziale dei privati, offrendo spunti di riflessione utili sia per gli operatori del settore sia per i professionisti del diritto. Condividiamo l’approfondimento a cura dell’Avv. Francesco Autelitano
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Caporalato, rider, algoritmi, trasparenza salariale e gender pay gap: sono questi i temi al centro dell’intervista radio all’Avv. Tommaso Targa
Dall’inchiesta Glovo – che richiama il tema dello sfruttamento della manodopera – alle criticità strutturali del lavoro tramite piattaforme, fino alle novità introdotte dal decreto sulla trasparenza retributiva, l’intervento offre una lettura chiara delle trasformazioni in atto nel diritto del lavoro. In chiusura, una riflessione sul nodo dei salari in Italia e sul ruolo della contrattazione collettiva in assenza di un salario minimo legale.
Ascolta l'intervista completa trasmessa nel programma Conti in Tasca condotto da Sergio Luciano sull’emittente GiornaleRadio. |
Gli Avv.ti Francesco Cristiano e Jacopo Provera, affiancati dal Dott. Francesco Caliò di Detego Investigazioni, hanno condotto il panel “Le indagini difensive e il controllo da remoto”, incontro formativo dedicato al quadro normativo e operativo dei controlli sul lavoratore. L'evento è stato un’occasione preziosa per condividere competenze e best practice su un tema che richiede equilibrio tra esigenze organizzative, tutela del patrimonio aziendale e diritti dei lavoratori.
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DALLA RASSEGNA DI FEBBRAIO |
Un controllo a sorpresa, un “test del carrello” organizzato dall’azienda e un presunto errore alla cassa: da qui nasce una vicenda che riaccende il dibattito sui limiti dei controlli datoriali e sulla legittimità del licenziamento per giusta causa. Protagonista è un cassiere di supermercato licenziato dopo non essersi accorto di merce occultata da un ispettore aziendale fingendosi cliente.
Condividiamo l’approfondimento dell’Avv. Tiziano Feriani, pubblicato su LaRepubblica |
“La promessa è quella di una selezione più rapida, oggettiva ed efficiente. Ma la realtà, come spesso accade, è più complessa e pone interrogativi rilevanti sul piano giuridico e dei diritti dei lavoratori”. Ne è convinto Stefano Trifirò, co fondatore dello studio legale Trifirò & Partners, di fronte alla crescente diffusione dell’intelligenza artificiale nei processi di selezione del personale. Condividiamo l’approfondimento dell’Avv. Stefano Trifirò, pubblicato sul Corriere Economia. |
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Lo Studio ha recentemente ottenuto provvedimenti giudiziari in materia di: accertamento (Inps) per mancato rispetto dei riposi, licenziamento per giusta causa a seguito di procedimento penale e risarcimento del danno alla professionalità.
Condividiamo l’approfondimento a cura dell’Avv. Antonio Cazzella. |
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Il patto di prova
Podcast a cura degli Avv.ti
Stefano Trifirò, Mariapaola Rovetta Arici e Jacopo Moretti
Il patto di prova è uno strumento che le aziende conoscono bene, ma che nella pratica viene spesso dato per scontato o utilizzato in modo impreciso. Eppure, se impostato correttamente, è un passaggio chiave per verificare se il rapporto di lavoro funziona davvero, per entrambe le parti.
Non è una semplice formalità: il patto di prova è un vero e proprio accordo che consente sia all’azienda sia al lavoratore di valutare, in un periodo iniziale, l’adeguatezza reciproca rispetto al ruolo e al contesto organizzativo. |
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Via S. Barnaba, 32 20122 | Milano MI Tel. 02 550011 |
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