Ma le macchine costano di piu del lavoro dell uomo? È una domanda molto interessante, soprattutto oggi che si parla sempre più di intelligenza artificiale e automazione. La risposta è: dipende dall’orizzonte temporale.
Tuttavia, quando si afferma che “le macchine devono aiutare le persone, non guidarle”, si sottolinea un principio fondamentale: il valore dell’uomo non può essere valutato soltanto in termini di costo. Le persone prendono decisioni, assumono responsabilità, innovano, gestiscono relazioni e interpretano situazioni che l’intelligenza artificiale non può sostituire integralmente. |
|
|
|
Il dovere di fedeltà del lavoratore non si limita al divieto di concorrenza o alla tutela dei segreti aziendali, ma impone anche di evitare situazioni di conflitto di interessi che possano compromettere il rapporto fiduciario con il datore di lavoro.
Condividiamo l’approfondimento dell’Avv. Tiziano Feriani, pubblicato su Repubblica. |
La visita fiscale rappresenta uno degli strumenti con cui il datore di lavoro verifica il rispetto degli obblighi del dipendente durante il periodo di malattia. Tuttavia, un verbale dell’INPS redatto in modo ambiguo non può costituire, da solo, una prova sufficiente per giustificare un licenziamento disciplinare. Condividiamo l’approfondimento dell’Avv. Enrico Vella, pubblicato su Repubblica.
|
|
|
|
Una lavoratrice, addetta alla manutenzione ferroviaria, è stata licenziata perché in più occasioni il suo badge aziendale per la rilevazione delle presenze era stato utilizzato da altri colleghi per registrare il suo ingresso e uscita dal lavoro, anche se lei era effettivamente presente sul posto. L’azienda, ritenendo tale condotta una violazione grave, ha disposto dapprima la sospensione della lavoratrice e quindi le ha irrogato il provvedimento di licenziamento.
Condividiamo l'appronfondimento dell'Avv. Valentina Ruzzenenti |
|
|
|
La domanda se i robot umanoidi e i sistemi di intelligenza artificiale debbano essere tassati è oggi uno dei temi più dibattuti tra economisti, giuristi e governi. Non esiste ancora una risposta univoca, ma il dibattito è molto interessante.
[...] Dal punto di vista giuridico, oggi un robot non è un soggetto di diritto: non possiede personalità giuridica, non ha patrimonio proprio e non può essere titolare di obblighi tributari. Pertanto non sarebbe il robot a pagare le imposte, ma l’impresa proprietaria o utilizzatrice dell’automazione. |
Con verbale di unico di accertamento, INPS, INAIL ed ITL contestavano ad una Società, cliente dello Studio, in qualità di Committente, la fattispecie della somministrazione irregolare ed il reato di somministrazione fraudolenta di manodopera in relazione a due contratti di appalto, aventi ad oggetto attività di handling logistico, stipulati dalla Committente con una Società Consortile che, a sua volta, le aveva sub-appaltate ad altre due distinte Società.
Condividiamo l'approfondimento completo a cura degli Avv.ti Giacinto Favalli, Giuseppe Sacco e Francesco Chiarelli. |
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di un dipendente – che aveva svolto attività in favore della concorrenza – applicando l’art. 2105 c.c., che disciplina l’obbligo di fedeltà del prestatore di lavoro.
Condividiamo l’approfondimento mensile dell’Avv. Antonio Cazzella, pubblicato su DirittoBancario. |
Un lavoratore è stato licenziato per aver prelevato, senza autorizzazione alcuna, della componentistica elettronica specifica – e per averla, poi, rivenduta via e-commerce.
Il lavoratore ha impugnato il licenziamento sostenendo che la vicenda che aveva condotto al recesso traeva origine da fatti risalenti a quasi due anni prima della contestazione. L’istruttoria svolta ha dimostrato, da un lato, l’infondatezza della tesi attorea e, dall’altro lato, la sussistenza della giusta causa di licenziamento allegata in giudizio dal datore di lavoro. Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Serena Previtali |
Prima di procedere con un licenziamento per giustificato motivo oggettivo, il datore di lavoro deve verificare concretamente se il dipendente possa essere ricollocato in un’altra posizione compatibile all’interno dell’azienda. È il cosiddetto obbligo di repêchage, una tutela fondamentale per i lavoratori.
Due recenti sentenze hanno ribadito che il mancato rispetto di questo obbligo rende illegittimo il licenziamento, anche quando le ragioni economiche alla base della soppressione del posto di lavoro risultano fondate.
Condividiamo l’approfondimento degli Avv.ti Marina Tona e Serena Previtali, pubblicato su Repubblica. |
Il Governo ha predisposto la bozza del decreto legislativo che completerà il recepimento della direttiva UE sul lavoro mediante piattaforme digitali.
Il punto centrale è la conferma della presunzione di subordinazione quando la piattaforma organizza concretamente l’attività del lavoratore, ne determina modalità e tempi di esecuzione e ne condiziona le prestazioni attraverso sistemi algoritmici. Condividiamo l'articolo dell'Avv. Stefano Trifirò. |
#SaveTheDate – Appuntamento il prossimo 15 settembre, alle ore 18.30 presso la sede di Assolombarda per la presentazione del libro “Volevo fare il Viceré” dell’Avv. Salvatore Trifirò, nell’ambito della rassegna“ASSOtalk: gli incontri aperti alla città”.
Ingresso gratuito. Per info e accrediti: |
Come si configura il fenomeno del mobbing nel rapporto di lavoro alla luce dei più recenti orientamenti giurisprudenziali? Quali sono i principali profili di rischio per le aziende e quali strumenti possono essere adottati per prevenire e gestire situazioni critiche?
Ne parleremo il 29 settembre alle ore 16:00, nel corso del seminario “Il Mobbing nel rapporto di lavoro: orientamenti giurisprudenziali” promosso da Assolombarda nell’ambito del format Teatime con l’Avvocato. Interverranno gli Avvocati Marina Tona, Marta Filadoro e Giuseppe Sacco di Trifirò & Partners Avvocati. Per info e accrediti:
|
|
|
|
La giurisprudenza del lavoro continua a offrire indicazioni di grande interesse per imprese e professionisti. Lo Studio ha recentemente ottenuto provvedimenti giudiziari in materia di: -
applicazione di un differente CCNL;
- utilizzo di strumenti tecnologici in un appalto di servizi;
- procedimento cautelare in materia di trasferimento.
Condividiamo l’approfondimento a cura dell’Avv. Antonio Cazzella. |
|
|
|
Via S. Barnaba, 32 20122 | Milano MI Tel. 02 550011
|
|
|
|
|