
L’assenza ingiustificata dal lavoro rappresenta una delle situazioni più delicate nella gestione del rapporto di lavoro, poiché può compromettere l’organizzazione aziendale e, nei casi più gravi, portare a sanzioni disciplinari fino al licenziamento. Le regole che disciplinano tempi, obblighi di comunicazione e conseguenze sono definite soprattutto dai contratti collettivi, che stabiliscono quando l’assenza diventa rilevante sul piano disciplinare e quali soglie possono far scattare la risoluzione del rapporto.
Condividiamo l’approfondimento dell’Avv. Claudio Ponari, pubblicato su LaRepubblica il 30 Novembre.

