Al fianco
delle Imprese
Trifirò & Partners annovera 80 professionisti e collaboratori e deve la sua fama all’esperienza di oltre 50 anni come studio legale di Diritto del Lavoro, ma i servizi legali coprono, oggi, anche numerose aree del Diritto Civile. L’assistenza legale fornita non si limita alla sola gestione del contenzioso. A tale fine, la consulenza – il cui ruolo è fondamentale nel prevenire il contenzioso – viene portata avanti in stretta collaborazione con i responsabili aziendali. Lo Studio è un apprezzato interlocutore delle più importanti aziende nazionali e multinazionali, dispone di una rete di qualificati corrispondenti in tutta Italia, Europa, Stati Uniti, Cina e Emirati Arabi assicurando la presenza diretta dei propri avvocati in tutto il territorio nazionale e estero.
Approfondimenti
Vendita di beni culturali, nullità ed effetti del possesso
Il seguente contributo analizza il tema della circolazione dei beni …
La Giurisprudenza di T&P – Gennaio
Lo Studio ha recentemente ottenuto provvedimenti giudiziari in …
La corretta valutazione della responsabilità del datore per infortunio sul lavoro
Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Antonio Cazzella, pubblicato …
Procedimento ex Art. 28 Statuto dei Lavoratori: la comparazione tra le OO.SS. va effettuata nel “settore di riferimento”
Lo Studio ha assistito un’importante Società, operante nel settore …
Legittimità del licenziamento per giusta causa nel caso di abuso dei permessi ex lege n. 104/92 e di utilizzo arbitrario dei permessi sindacali
La pronuncia del Tribunale di Catania affronta il tema dell’abuso …
La responsabilità ex art. 2049 c.c. per il fatto dell’interposto in campo finanziario-assicurativo
Le sentenze della Prima Sezione Civile della Cassazione n. 3425/2025 …
La Giurisprudenza di T&P – Dicembre
Lo Studio ha recentemente ottenuto provvedimenti giudiziari in …
Il “coordinamento” nell’appalto di servizi
Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Antonio Cazzella,pubblicato …
Il patto in prova: tutti i paletti da rispettare
Il patto di prova rappresenta uno degli snodi più delicati del …
La Giurisprudenza di T&P
Lo Studio ha recentemente ottenuto provvedimenti giudiziari in …
Welfare retribuzioni
Condividiamo di seguito un approfondimento a cura dell’Avv. Stefano …
Inganno terapeutico e diritto di scelta – Cass. 14245/24
La Cassazione ha riconosciuto che ingannare il paziente con terapie …
La procedura per rendere le dimissioni deve sempre essere rispettata?
Le modalità di presentazione delle dimissioni rappresentano un tema …
Alle Sezioni Unite la decisione sulla nullità delle fideiussioni conformi allo schema ABI
Il provvedimento dell’11 novembre 2025, con cui il Primo Presidente …
La Corte Costituzionale riconosce al sindacato comparativamente più rappresentativo il diritto a costituire RSA
Con la sentenza n. 156 del 30 ottobre 2025, la Corte Costituzionale …
Il rendimento di un dipendente può rilevare ai fini disciplinari?
Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Antonio Cazzella,pubblicato …
Tutela dei diritti individuali e legittimo esercizio dei poteri datoriali: orientamenti giurisprudenziali a confronto
Condividiamo l'articolo dell'Avv. Antonio Cazzella che, sulla base …
Il dipendente può rifiutarsi di svolgere la prestazione lavorativa?
Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Antonio …
La clausola di pagamento “a prima richiesta” – Cass. 31.5.2025 n. 14687
Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Bonaventura Minutolo che …
Rapporto di lavoro: codatorialità nei gruppi d’impresa
L’approfondimento che segue, a cura dell’Avv. Damiana Lesce, …
Demansionamento, licenziamenti e poteri datoriali: orientamenti giurisprudenziali a confronto
Condividiamo l'articolo dell'Avv. Antonio Cazzella che, sulla più …
Il dipendente danneggiato dal datore è sempre privo di responsabilità?
Condividiamo l'articolo dell'Avv. Antonio Cazzella, Trifirò&Partners …
La responsabilità professionale dei medici e delle strutture ospedaliere (Cass. Sez. II 27.9.2024 n. 25825)
Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Bonaventura Minutolo che …
Legge 104 – Beccato al mare col figlio? Non è abuso se poi assiste la mamma di notte – La Cassazione salva il lavoratore
la Legge 104 non impone che l’assistenza coincida con l’orario di …
Estate 2025: dal termometro al tribunale
Dal caldo al contenzioso: il clima diventa questione di …
Verso una genitorialità inclusiva: la Consulta riconosce i diritti della madre intenzionale. Impatti per HR e welfare aziendale
Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Mariapaola Rovetta Arici che …
Moda e filiere sotto osservazione: cresce la richiesta di controllo e responsabilità
In un settore competitivo e globalizzato come quello della moda, …
Intelligenza artificiale e lavoro: il Ministero pubblica le prime Linee guida operative
Il 26 giugno 2025 la Camera dei deputati ha trasmesso al Senato il …
I servizi di pagamento tra l’elaborazione di sistemi di massima sicurezza e raffinatezza delle truffe telematiche
Condividiamo l'approfondimento dell'Avv. Bonaventura Minutolo che …
L’assicurazione della responsabilità civile (art. 1917 c.c.). Delimitazione del rischio ai fatti accidentali.
La Cassazione – con tre successive decisioni – ha ribadito il suo …
Nell’ambito di un contratto preliminare che espressamente escluda qualsiasi ipotesi di recesso, la mancata sottoscrizione – da parte di uno soltanto dei promittenti venditori originari – di un successivo accordo di recesso non inficia lo scioglimento del vincolo tra gli altri sottoscrittori di tale successivo accordo di recesso (Cass. civ. 2967/2025)
L’uso della videosorveglianza è legittimo, in quanto destinato alla sicurezza e alla protezione del patrimonio aziendale, nel caso in cui le telecamere siano installate nel piazzale esterno e non in locali interni riservati ai dipendenti; sono quindi utilizzabili le relative risultanze ai fini disciplinari (Corte Cass. 6 febbraio 2025 n. 3045)
La decorrenza del termine previsto ex art. 7, comma 5, L. 300/1970, l’audizione del lavoratore e l’esibizione di documenti aziendali riguardanti la contestazione disciplinare. I principi affermati dalla Cassazione con ordinanza del 29 gennaio 2025, n. 2066 e con sentenza del 21 novembre 2024, n. 30079
La componente variabile della retribuzione nel nuovo ccnl dirigenti industria
A cura di Tommaso Targa Il nuovo art. 6 bis, introdotto …
Ai fini del riconoscimento del privilegio ex art. 2751-bis n. 2 cod. civ. in sede di insinuazione al passivo proposta non dal singolo professionista, ma dall’associazione professionale, è necessario che venga dimostrato il requisito della personalità della prestazione. Corte di Cassazione 23 dicembre 2024 n. 34044
Riconoscimenti

