
Nel panorama dell’avvocatura italiana cresce il peso delle grandi law firm strutturate e capaci di coniugare competenze, organizzazione e innovazione. Lo conferma l’edizione 2026 della classifica Studi Legali dell’Anno di Ranking Professioni – Corriere della Sera, che ha analizzato circa 1.200 studi professionali eccellenti selezionati secondo nove macro-categorie di valutazione.
Tra le realtà che si distinguono nel settore figura anche Trifirò & Partners, inserito tra le strutture che hanno ottenuto il bollino Top Ranking, riservato alle eccellenze del mercato legale italiano.
All’edizione 2026 hanno partecipato oltre 300 studi legali: di questi, 86 hanno conquistato il riconoscimento Top, mentre altri 112 sono stati inclusi nella categoria Studi Legali dell’Anno. La selezione, curata dal comitato scientifico guidato dal professor Umberto Frigelli dell’Università Cattolica di Milano, si basa su un modello multidisciplinare che prende in considerazione numerosi indicatori: dal fatturato alle pubblicazioni scientifiche, dalla gestione delle risorse umane all’innovazione organizzativa e tecnologica.
Rispetto allo scorso anno si registra inoltre una maggiore presenza di grandi strutture, molte delle quali sempre più orientate a modelli internazionali e all’integrazione di nuove tecnologie, segnando l’evoluzione del mercato legale italiano verso organizzazioni più complesse, innovative e competitive.

