
La gestione dei dati aziendali è sempre più centrale nel rapporto di lavoro. Una recente sentenza della Corte d’Appello di Palermo chiarisce quali siano le conseguenze della sottrazione o cancellazione di file aziendali e ribadisce il valore del dovere di fedeltà del dipendente. Una decisione che offre indicazioni pratiche a manager e HR sulla tutela del patrimonio informativo e sulla corretta gestione disciplinare.
Condividiamo l’approfondimento dell’Avv. Francesco Torniamenti, pubblicato sul portale NT+ Lavoro de IlSole24Ore: clicca qui
