
Il Tribunale di Lecce ha escluso l’esistenza di un licenziamento orale, affermando che la mera interruzione del rapporto di lavoro non basta a dimostrare un’estromissione del lavoratore da parte dell’azienda.
Nel caso esaminato, le prove raccolte hanno evidenziato che la cessazione del rapporto era riconducibile a una scelta volontaria della dipendente. La sentenza chiarisce inoltre che le dimissioni presentate senza la procedura telematica prevista dalla legge sono inefficaci, ma non per questo nulle o invalide.
Per manager e HR, la decisione rappresenta un importante richiamo alla necessità di documentare con precisione le circostanze che accompagnano la cessazione del rapporto di lavoro, valutando il comportamento concreto delle parti e adottando procedure coerenti per prevenire contestazioni e ridurre il rischio di contenzioso.
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