Disabilità e superamento del comporto: nullo il licenziamento senza accomodamenti

Disabilità e superamento del comporto: nullo il licenziamento senza accomodamenti

Il Tribunale di Vicenza, con la sentenza n. 563/2025, affronta il tema del licenziamento per superamento del comporto nei confronti di lavoratori disabili, evidenziandone i profili discriminatori.

Il giudice ha stabilito che il recesso è nullo se il datore di lavoro non verifica preventivamente possibili “accomodamenti ragionevoli” per consentire al dipendente di continuare a lavorare. L’applicazione indistinta delle regole sul comporto può infatti penalizzare i lavoratori disabili e risultare discriminatoria.

Inoltre, il datore ha l’obbligo di informarsi sulla condizione del dipendente e di adottare soluzioni adeguate, salvo oneri eccessivi. In assenza di tali verifiche, il licenziamento è illegittimo, con conseguente diritto alla reintegra.


Condividiamo l’approfondimento dell’Avv. Valentina Ruzzenenti, pubblicato sul portale NT+Lavoro – Il Sole24Ore: https://ntpluslavoro.ilsole24ore.com/art/disabilita-e-superamento-comporto-nullo-licenziamento-senza-accomodamenti-AIrq1fPB

 

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