“Non ti metti il costume?” Frasi a sfondo sessuale alla collega: giusto il licenziamento

“Non ti metti il costume?” Frasi a sfondo sessuale alla collega: giusto il licenziamento

La Corte d’Appello di Brescia ha confermato il licenziamento per giusta causa di un motorista che aveva rivolto a una giovane collega ripetute frasi e richieste a sfondo sessuale. Respinte le giustificazioni dell’uomo, che aveva definito le condotte scherzi o complimenti.
Per i giudici, le espressioni avevano leso la dignità della lavoratrice e turbato la serenità dell’ambiente di lavoro.

Leggi l’approfondimento completo dell’Avv. Damiana Lesce, pubblicato su Repubblica: clicca qui

 

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