Dichiarazione di fallimento di società ammessa a concordato preventivo omologato

diritto bancario

di Francesco Autelitano, Partner, Trifirò & Partners Avvocati

1. La questione di massima di particolare importanza

Con ordinanza del 31 marzo 2021, n. 8919, la Prima Sezione della Corte di Cassazione ha esaminato approfonditamente la questione di grande importanza nel diritto della crisi d’impresa, concernente la possibilità che una società ammessa a concordato preventivo, andato a buon fine con l’omologazione e, successivamente, inadempiente a proprie obbligazioni, possa essere sottoposta direttamente a istanza di fallimento da parte dei creditori, senza passare per la preventiva risoluzione del concordato stesso.

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