Fa il consulente per due compagnie assicurative concorrenti: il licenziamento è legittimo

Fa il consulente per due compagnie assicurative concorrenti: il licenziamento è legittimo

Il dovere di fedeltà del lavoratore non si limita al divieto di concorrenza o alla tutela dei segreti aziendali, ma impone anche di evitare situazioni di conflitto di interessi che possano compromettere il rapporto fiduciario con il datore di lavoro.
Una recente pronuncia del Tribunale di Trento affronta proprio questo tema, confermando la legittimità del licenziamento per giusta causa di un consulente che svolgeva attività di brokeraggio per una compagnia assicurativa concorrente senza informare né ottenere l’autorizzazione del proprio datore.
La decisione ribadisce che anche un conflitto solo potenziale, soprattutto quando il lavoratore ha accesso a informazioni riservate, può integrare una grave violazione degli obblighi di correttezza, buona fede e fedeltà previsti dall’art. 2105 del Codice civile.

Per leggere l’articolo completo dell’Avv. Tiziano Feriani, pubblicato su Repubblica, clicca qui

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