
Condividiamo l’articolo dell’Avv. Antonio Cazzella, Trifirò&Partners Avvocati, pubblicato su DirittoBancario il 2 Luglio 2025, sul tema delle molestie e dei conflitti nel luogo di lavoro. L’approfondimento si sofferma sui principi generali che lo disciplinano, sugli ultimi orientamenti giurisprudenziali e su alcune casistiche particolari.
1. Considerazioni generali
l tema delle molestie e dei conflitti nel luogo di lavoro è un argomento complesso, in quanto riguarda dinamiche relazionali non sempre accertabili e/o “controllabili”, ma sicuramente rilevanti perché si tratta di vicende che influiscono sulla serenità dell’ambiente e quindi, in ultima analisi, sulla produttività.
In particolare, al fine di facilitare l’individuazione delle molestie, in occasione della Festa della Donna (precisamente, il giorno 8 marzo 2021), l’INAIL ha pubblicato un testo (dal titolo “Riconoscere per prevenire i fenomeni di molestia e violenza sul luogo di lavoro”), con l’apprezzabile intento di fornire elementi che ne facilitino il riconoscimento.
Secondo l’INAIL, per riconoscere una molestia (sessuale) occorre definirne i tratti essenziali e nello specifico: a) molestie fisiche: toccare, abbracciare, baciare, fissare; b) molestie verbali: allusioni sessuali, commenti, scherzi, battute a sfondo sessuale; c) molestie informatiche: messaggi, email o sms offensivi o sessualmente espliciti, avances inappropriate e/o offensive sui social network, ecc..

