
Condividiamo l’approfondimento dell’Avv. Diego Meucci, pubblicato su La Repubblica il 10 Agosto 2025, che analizza la recente sentenza n. 196/2025 della Corte di Appello di Lecce.
Tale pronuncia riporta al centro dell’attenzione il tema della somministrazione di lavoro e dei suoi limiti, riaffermando il principio secondo cui missioni prolungate e prive di giustificazione sostanziale possono trasformarsi in rapporti subordinati a tempo indeterminato. Tuttavia, il quadro normativo è cambiato con l’entrata in vigore della Legge n. 203/2024, che ha modificato in modo significativo regole e deroghe in materia.
La combinazione tra nuova disciplina e orientamenti giurisprudenziali impone un’attenta valutazione dei contratti in essere e delle strategie di gestione del personale, per prevenire contenziosi e garantire conformità.

