
Può un lavoratore rivolgersi direttamente alla Procura per segnalare presunte irregolarità aziendali senza utilizzare i canali interni di whistleblowing? E questa scelta può giustificare un licenziamento?
Una recente sentenza del Tribunale di Catania offre un’importante chiave di lettura del D.Lgs. n. 24/2023, chiarendo che la denuncia all’autorità giudiziaria costituisce un autonomo canale di segnalazione e non comporta, di per sé, la perdita delle tutele riconosciute al whistleblower.
La pronuncia ridefinisce l’equilibrio tra tutela del segnalante e potere disciplinare del datore di lavoro, imponendo alle imprese una maggiore attenzione nella costruzione delle contestazioni disciplinari e nella gestione del rischio di ritorsione.
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