Pulitore ubriaco in servizio: il licenziamento è legittimo

Pulitore ubriaco in servizio: il licenziamento è legittimo

Il Tribunale di Napoli ha confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa di un dipendente trovato in evidente stato di ebbrezza durante il servizio. I giudici hanno ritenuto irrilevante, ai fini disciplinari, il fatto che il comportamento fosse collegato a difficili vicende personali: tali circostanze possono spiegare la condotta, ma non giustificarla. 

La decisione evidenzia come, nelle attività svolte a contatto con il pubblico e in contesti sensibili per sicurezza e servizio, comportamenti che compromettono affidabilità e professionalità possano determinare la rottura del rapporto fiduciario. 

Per aziende e HR, la sentenza conferma l’importanza di intervenire tempestivamente e di gestire con rigore l’iter disciplinare nei casi di alterazione durante il lavoro:

“Nel valutare la giusta causa assume un ruolo centrale il vincolo fiduciario. La sentenza richiama inoltre gli obblighi di fedeltà, correttezza e buona fede, evidenziando che il lavoratore deve astenersi non soltanto dai comportamenti espressamente vietati, ma anche da tutte quelle condotte che possano risultare incompatibili con gli interessi e l’organizzazione aziendale.”

Per leggere l’approfondimento completo dell’Avv. Tommaso Targa, pubblicato su NT+Lavoro, clicca qui

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