Il voto dei creditori nel Concordato Preventivo. Calcolo della maggioranza, crediti contestati e profili applicativi

diritto bancario

di Francesco Autelitano, Partner, Trifirò & Partners

1. Voto e volontà negoziale del ceto creditorio
L’approvazione della proposta del debitore, da parte del ceto creditorio, costituisce uno dei momenti salienti, sotto il profilo negoziale, della procedura di concordato preventivo.
Nella configurazione dell’istituto risultante dagli artt. 177-179 l. fall. (disposizioni sostanzialmente confermate dagli artt. 109-111 CCII2) la proposta concordataria è soggetta, anzitutto, all’approvazione del ceto creditorio, chiamato a formulare una libera valutazione di opportunità e convenienza della proposta, indipendentemente dai profili di legittimità che restano soggetti alla verifica, sia ex ante che ex post3, del Tribunale.

Leggi l’intero articolo qui!

0

Related Posts

Eppur si muove

di Jacopo Moretti - Private, giugno 2022 Quando si reclutano nuovi relationship manager, è frequente imbattersi in patti di non concorrenza e di stabilità, "croce e delizia" per il settore…
Read more

Conflitto di interessi, contratti…

di Vittorio Provera - ItaliaOggi, 20/06/2022 KO l'accordo concluso dall'amministratore in conflitto di interessi. Il contratto concluso dall'Amministratore delegato di una Società per azioni con altra società di cui era…
Read more

Licenziamento del dirigente apicale:…

di Tommaso Targa - NT+ Diritto, 07/06/2022 Con sentenza n. 17689/2022 , pubblicata il 31 maggio 2022, la Cassazione torna a pronunciarsi su un tema dibattuto: quello dei limiti del…
Read more