Indennità risarcitoria parametrata alla sola anzianità di servizio: nuova bocciatura da parte della Consulta

collegato lavoro

A cura di Roberto Pettinelli – Trifirò & Partners Avvocati

Il 16 luglio scorso la Corte Costituzionale ha depositato le motivazioni della sentenza (n. 150/2020) con la quale ha dichiarato l’incostituzionalità del criterio di calcolo dell’indennità previsto dall’art. 4, d.lgs. 4 marzo 2015, n. 23 (c.d. Jobs Act) per i licenziamenti viziati sul piano formale e procedurale. Secondo la Consulta l’indennità non può essere rigidamente ancorata alla sola anzianità di servizio.

Leggi l’intero articolo qui!

0

Articoli Correlati

Il temporary management

a cura dell’avv. Tommaso Targa – Trifirò & Partners Avvocati Cosa si intende per temporary management? Di solito, con questa espressione, ci si riferisce alla assegnazione ad un manager di comprovata…
Leggi ancora

La nozione di insubordinazione…

Commento a cura dell'avv. Antonio Cazzella – Trifirò & Partners Avvocati La recente sentenza n. 13411 del 1° luglio 2020, pronunciata dalla Corte di Cassazione in una fattispecie di licenziamento disciplinare,…
Leggi ancora

Le novità introdotte dalla…

Luca Peron e Diego Meucci – Trifirò & Partners Avvocati È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 180 del 18 luglio 2020, la Legge 17 luglio 2020, n. 77, con la…
Leggi ancora