La partecipazione attiva ad una rissa legittima il licenziamento per giusta causa

La partecipazione attiva ad una rissa legittima il licenziamento per giusta causa

Condividiamo l’approfondimento dell’Avv. Tiziano Feriani pubblicato sul portale NT+ Lavoro IlSole24Ore


 

La sentenza della Corte d’appello di Palermo riguarda il licenziamento per giusta causa di un addetto alla sicurezza di una sala bingo coinvolto in una rissa tra clienti. In primo grado il Tribunale di Palermo aveva ritenuto illegittimo il recesso, valorizzando il dovere del lavoratore di intervenire per ripristinare l’ordine e l’assenza di prova sull’inizio dell’aggressione.

La Corte d’appello di Palermo, con decisione del 23/10/2025, ha invece riformato integralmente la pronuncia, ritenendo irrilevante stabilire chi avesse sferrato il primo colpo. È risultato decisivo che il dipendente avesse colpito con estrema violenza un cliente già a terra, eccedendo i limiti delle proprie funzioni. 

Tale condotta, giudicata sproporzionata e gravemente lesiva, ha compromesso in modo irreparabile il vincolo fiduciario, rendendo legittimo il licenziamento per giusta causa.

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