Non conta il valore del bene rubato: per esser licenziati basta tradire la fiducia

Non conta il valore del bene rubato: per esser licenziati basta tradire la fiducia

Nel rapporto di lavoro subordinato, il vincolo fiduciario tra dipendente e datore rappresenta un elemento essenziale, spesso più rilevante del valore economico delle singole condotte poste in essere. Lo dimostra una recente pronuncia della Corte d’Appello di L’Aquila, che ha ribadito come anche un comportamento apparentemente marginale – quale la sottrazione di un bene di modico valore – possa legittimare il licenziamento per giusta causa, se idoneo a compromettere irrimediabilmente la fiducia alla base del rapporto lavorativo. Il caso in oggetto diventa così occasione per riflettere sui limiti della tollerabilità delle condotte dei lavoratori e sulla centralità dell’affidabilità personale nel contesto aziendale.


Condividiamo l’approfondimento dell’Avv. Serena Previtali, pubblicato su Repubblica il 20 Marzo: clicca qui

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