Legittimo il mancato pagamento della retribuzione agli over50 sospesi dal lavoro, in quanto sprovvisti del c.d. green pass “rafforzato”
A cura di Orazio Marano Queste le conclusioni cui è giunta la recentissima sentenza del Tribunale di Torino, che in un giudizio promosso da un lavoratore nei confronti della propria datrice di lavoro (assistita dal nostro Studio) si è pronunciato in materia di sospensione dal servizio dei dipendenti con età pari o superiore ad anni 50, che non erano provvisti della certificazione c.d. green pass “rafforzato”. Nel motivare il rigetto del ricorso proposto dal dipendente, il Tribunale ha aderito al principio di diritto enunciato dalla Suprema Corte secondo cui “laddove un comportamento del datore di lavoro (nel caso di specie, …
Studio legale di diritto del lavoro: come diventare il business partner ideale delle aziende
A cura di Federico Manfredi Studio legale di diritto del lavoro: un elemento in grado di fare la differenza nell’ottica della crescita e della competitività delle aziende. Oggi avvalersi della collaborazione di professionisti legali qualificati che abbiano visione, siano integrati nei processi decisionali e sappiano parlare la stessa lingua dell’impresa è un vero valore aggiunto, e permette di individuare soluzioni specifiche che permettano all’azienda di utilizzare il diritto del lavoro ed il diritto sindacale come leve competitive per vincere sul mercato. Quello dei legal services è un comparto non solo in rapidissima evoluzione, ma anche oggetto di sempre maggiore attenzione …
Dirigenti apicali: qual è la sorte delle ferie maturate e non godute.
A cura di Paola Balletti Il dirigente apicale ha diritto al pagamento dell’indennità sostitutiva delle ferie maturate non godute in relazione all’annualità in corso al momento della risoluzione del rapporto di lavoro od anche per quelle riferibili agli anni antecedenti? Allorquando si discutono con un dirigente apicale i termini della risoluzione del rapporto di lavoro, accade sovente sentirsi dire, quanto alle ferie, che il di lui datore di lavoro riconosce unicamente il pagamento dell’indennità sostituiva delle ferie maturate nell’anno in corso, mentre vengono considerate “perdute” quelle non godute negli anni precedenti. Tale impostazione tuttavia presenta delle riserve alla luce del …
Aumento dei costi dell’energia: in difetto di rinegoziazione secondo buona fede, il Giudice può ordinare la cessazione del contratto
A cura di Francesco Autelitano Una recente ordinanza cautelare interviene sul tema del caro energia, tema di stretta attualità e particolarmente dibattuto per le implicazioni economiche e sociali, affrontandone gli aspetti giuridici e contrattuali nei rapporti fra Imprese, con statuizioni di notevole interesse sia per la rilevanza dei principi di diritto affermati sia per i risvolti pratici (Trib. Arezzo, 22 giugno 2022). Nella specie, una società esercente l’attività di deposito, stoccaggio e movimentazione merci ha presentato ricorso cautelare ex art. 700 cod. proc. civ., deducendo di svolgere per conto di alcuni clienti l’attività sopra indicata, in relazione a prodotti gelati, …
Diritti e doveri dei lavoratori: le novità con lo Smart Working
A cura di Stefano Trifirò L’adozione dello Smart Working in azienda comporta nuovi diritti e doveri dei lavoratori. La digitalizzazione dei processi produttivi ha avuto un notevole impatto sull’organizzazione dell’attività lavorativa, ora fondata su un’articolazione sempre più flessibile dei luoghi e dei tempi. In tale nuovo contesto, il datore non ha sempre il controllo diretto della postazione lavorativa né tanto meno del comportamento del lavoratore. Infatti, lo Smart Working presuppone flessibilità, una maggiore autonomia, una nuova responsabilizzazione e un orientamento ai risultati, tenuto conto di fattori extra lavoro quali la riduzione dei tempi di trasferimento casa/lavoro/casa e il conseguente risparmio …
La Suprema Corte torna a pronunciarsi sui limiti all’utilizzo di agenzie investigative finalizzato ad accertare la commissione da parte del lavoratore di fatti rilevanti sotto il profilo disciplinare
A cura di Giuseppe Sacco Ad un lavoratore, dipendente di una banca e con orario e sede di svolgimento dell’attività flessibili, era stato contestato disciplinarmente di essersi allontanato dal luogo di lavoro durante l’orario di lavoro per svolgere attività non connesse a quella lavorativa, in luoghi distanti anche decine di chilometri dalla sede di lavoro. In particolare, tramite controlli effettuati da un’agenzia investigativa incaricata dal datore di lavoro, erano stati registrati incontri in supermercati e palestre. Dopo le pronunce dei giudici di primo e di secondo grado che avevano accertato la legittimità del licenziamento irrogato per motivi disciplinari, il lavoratore …
Decreto Trasparenza: luci e ombre anche dopo la circolare del Ministero
A cura di Damiana Lesce e Marina Tona …
È legittimo il differimento della contestazione disciplinare fino al rinvio al giudizio del dipendente in un procedimento penale
A cura di Marta Filadoro (Cass. n. 27680, 21 settembre 2022) …
