Smart working e stile di vita
A cura di Mariapaola Rovetta Come ormai noto, lo smart working, o modalità di lavoro agile, è disciplinato dalla Legge n. 81/17 che rinvia agli Accordi individuali per quanto riguarda la modalità di esecuzione. Infatti, non si tratta di una diversa tipologia di rapporto di lavoro, bensì di una diversa modalità di esecuzione della prestazione che consente di lavorare, in genere a giornate alterne, al di fuori dei locali aziendali, ma in un luogo non stabile, a differenza del telelavoro, e con forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, senza precisi vincoli di lavoro e con l’utilizzo di strumenti …
Il nuovo rito per i licenziamenti: reale semplificazione e accelerazione del processo?
A cura di Marina Olgiati Nel quadro della Riforma della giustizia, Il 17 ottobre scorso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (supplemento ordinario n. 243) il D. Lgs. n. 149/2022, che, in attuazione della legge delega 26 novembre 2021, n. 206 ed in conformità con gli obiettivi fissati dal PNRR, si pone la finalità di semplificare, razionalizzare e rendere più celere il processo civile. Scopo della Riforma è il riassetto formale e sostanziale del processo civile. La L. n. 206/2021 prevedeva una delega al Governo “per l’efficienza del processo civile e per la revisione degli strumenti di risoluzione alternativa delle …
La riforma del processo civile: le principali novità del giudizio di I grado
A cura di Teresa Cofano Sulla Gazzetta Ufficiale del 17 ottobre 2022 è stato pubblicato il D. Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 che, in attuazione della legge delega 26 novembre 2021 n. 206 e con diversi interventi modificativi del codice civile e di quello di rito, introduce una importante riforma con l’obiettivo di semplificare e razionalizzare il processo civile mediante tre principali piani di intervento: la digitalizzazione; la revisione del processo di cognizione (ma la riforma tocca anche l’ambito dell’esecuzione), la valorizzazione degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie. In particolare, quanto a questi ultimi, la riforma prevede incentivi …
Legittimo licenziare il sindacalista in permesso sindacale che invece va al mare
Causa seguita da Luca D’Arco e Marina Tona Il Tribunale del Lavoro di Brindisi (in qualità di giudice dell’opposizione di un giudizio Fornero), con la sentenza n. 1565/2022 pubblicata in data 11/10/2022, ha deciso una interessante ipotesi di licenziamento per abuso del diritto alla fruizione di permessi da parte del lavoratore che rivestiva la carica di rappresentante sindacale. La vicenda in sintesi: una società riceveva segnalazione informale del fatto che le richieste di fruire di permessi sindacali da parte di un rappresentante sindacale riflettessero, invece, esclusivamente esigenze personali di quest’ultimo volte a sottrarsi in tutto o in parte all’obbligo lavorativo, …
I doveri di due diligence per le imprese: la Proposta di Direttiva 2022/0051 (COD)
A cura di Barbara Fumai La Proposta di Direttiva 2022/0051 (COD) della Commissione Europea, attualmente al vaglio del Consiglio dell’Unione Europea, è volta ad introdurre doveri di diligenza, rispetto alla tutela dei diritti umani e dei lavoratori, in capo alle Società capo-gruppo e alle Società che, nell’ambito di un rapporto economico consolidato, risultino essere economicamente dominanti. Molte delle grandi imprese europee, infatti, sono strutturate in modo tale che tutte le attività non strettamente attinenti a quella principale vengano esternalizzate a svariate imprese minori che, il più delle volte, sono localizzate in Paesi sottosviluppati o in via di sviluppo dove, dunque, …
La registrazione di una conversazione all’insaputa dei colleghi è legittima, ma a solo precise condizioni
A cura di Filippo Salvo Se l’art. 24 della Costituzione prevede che “Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi” e che “la difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento”, da tale principio costituzionale si è fatta discendere l’idea che ogni atto teso ad acquisire prove utilizzabili in giudizio può essere di fatto legittimato. Con riguardo al diritto di difesa del dipendente che registra una conversazione all’insaputa dei colleghi, tale diritto deve essere tuttavia bilanciato con la libertà della persona e il diritto alla protezione che l’Ordinamento assicura alla sfera …
Decreto trasparenza ed obblighi di informativa:sistemi automatizzati di monitoraggio e controllo della prestazione
A cura di Valentina Ruzzenenti Come noto, il D.lgs. n. 104 del 2022 (c.d. Decreto Trasparenza), attuativo della Direttiva UE 2019/1152, ha notevolmente ampliato le notizie e le informazioni che il datore di lavoro deve obbligatoriamente fornire ai lavoratori (non più soltanto subordinati) in sede di assunzione. Tra le altre, l’art. 1- bis, comma 2, del D.lgs. n. 152/1997, così come modificato appunto dal D. lgs. n. 104/2022, prevede che, qualora le modalità di esecuzione della prestazione siano organizzate mediante l’utilizzo di sistemi decisionali o di monitoraggio automatizzati, il datore di lavoro è tenuto a fornire al dipendente tutti i chiarimenti …
L’intelligenza artificiale deve rispettare i valori dell’Unione Europea
A cura di Mariapaola Rovetta Gli algoritmi sono fondamentali allo svolgimento di numerose attività e tra queste, ad esempio, anche la ricerca di candidati all’interno delle aziende. Ma il sistema non è esente da rischi ed il Parlamento europeo è già intervenuto ponendo l’accento sull’importanza del rispetto dei valori etici europei. Gli Stati membri devono tener conto degli aspetti etici e, in generale, del rispetto dei diritti civili adeguando, se necessario, la legislazione in materia di utilizzo dell’IA, oltre a porre rimedio a problematiche tecnologiche. In sostanza bisogna evitare che il sistema digitale possa essere influenzato da comportamenti della società …
L’inquadramento del lavoratore: mansioni effettive, contratto collettivo e valutazione giudiziale (Tribunale di Milano, 17 agosto 2022, n. 1144)
A cura di Andrea Beretta Un lavoratore subordinato, che svolgeva mansioni di tecnico adibito all’installazione, manutenzione e riparazione di linee telefoniche, dati, nonché apparati informatici connessi (quali router, modem, stampanti e decoder, da installare presso l’utenza), adiva il Tribunale di Milano, chiedendo l’attribuzione di un livello superiore previsto dal contratto collettivo (e le conseguenti differenze retributive). Assumeva, infatti, che la propria attività lavorativa presupponesse elevate conoscenze specialistiche, adeguata autonomia e decisionalità, requisiti espressamente annoverati dalla declaratoria relativa al livello preteso. Si costituiva in giudizio la società datrice di lavoro, la quale negava la presenza dei menzionati requisiti, rivendicava la correttezza …
La settimana corta, tra sogno, realtà e limiti
A cura di Rebecca Pala Un salario competitivo pare non essere più sufficiente. Sempre più aziende stanno promuovendo progetti che valorizzino – più o meno intensamente – il cosiddetto work-balance, o per dirla con termini più romantici, l’armonia tra la vita privata e quella lavorativa. In questo contesto innovativo si inserisce una proposta – probabilmente la più desiderata, sicuramente la più discussa – la settimana corta. Non è certamente una realtà, però i progetti pilota nei vari Paesi non mancano e in Italia, quanto meno, se ne parla. Da tempo infatti molte aziende si stanno scontrando con un epocale cambiamento …
