Crisi d’impresa, la riforma è ai blocchi di partenza

Debiti

Italia Oggi: 18/03/2019

Vittorio Provera, partner di Trifirò & Partners, evidenzia come la riforma preveda «una maggiore complessità, dovuta alle nuove norme in materia di concordato preventivo (riduzione dei termini per la presentazione del piano concordatorio), la cui redazione è assai complessa e valuta molteplici aspetti.Per i creditori la novità nell’ambito dell’accordo di ristrutturazione dei debiti, che consente in caso di approvazione di almeno il 75% dei creditori, l’estensione degli effetti anche ai non aderenti, a condizione che vi sia continuità aziendale e che la proposta risulti anche per questi ultimi più vantaggiosa della liquidazione giudiziale».

0

Related Posts

Politiche di remunerazione nelle…

di Francesco Autelitano - Dirittobancario.it, 04/01/2022 1. Ragioni dell’Aggiornamento della Circolare n. 285/2013 e principali novità In data 4 dicembre 2021 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 37° Aggiornamento…
Read more

Smart working oltre la…

di Stefano Trifirò - L'Economia, 6/12/2021 "Nel lockdown le aziende per far fronte all'emergenza sanitaria hanno dovuto improvvisare nuove forme di lavoro, come quello agile. Ma è anche scaturito un…
Read more

Compensi, vertici srl all’asciutto

di Vittorio Provera - ItaliaOggi, 24/11/2021 Tra l'amministratore di srl e la società sussiste un rapporto di immedesimazione organica, tuttavia il diritto al compenso ha una sua connotazione autonoma, con…
Read more