Licenziamento per superamento del periodo del comporto: nel computo si considerano anche i periodi di assenza per malattia professionale e il licenziamento è legittimo se il lavoratore non dimostra la responsabilità del datore di lavoro nella insorgenza della malattia

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Diritto 24 – Il Sole 24 Ore: 06/11/2018
Licenziamento per superamento del periodo del comporto: nel computo si considerano anche i periodi di assenza per malattia professionale, e il licenziamento è legittimo se il lavoratore non dimostra la responsabilità del datore di lavoro nella insorgenza della malattia

Commento a cura dell’avv. Tommaso Targa

Tribunale di Novara, l’ordinanza 16 ottobre 2018

“Nel caso esaminato dall’ordinanza in commento, resa nell’ambito della fase sommaria di un procedimento ex “legge Fornero”, il lavoratore era pacificamente rimasto assente per un numero di giorni superiore al periodo di comporto per cui aveva diritto alla conservazione del posto di lavoro secondo il C.C.N.L. di categoria.

Egli aveva, tuttavia, lamentato che la malattia – nella specie sindrome ansioso depressiva a carattere reattivo – fosse la conseguenza di una pretesa dequalificazione professionale, con conseguente responsabilità dell’azienda nell’insorgenza della malattia e, quindi, illegittimità del licenziamento.

 

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