Il potere del datore di lavoro di individuare i giorni di ferie (limiti e presupposti)
A cura di Sara Lovecchio (breve nota a Cass. 19 agosto 2022 n. 24977) Con ordinanza del 19 agosto 2022, n. 24977, la Corte di Cassazione si è pronunciata su un tema legato proprio al periodo estivo, ovvero il diritto del datore di lavoro a determinare i giorni di ferie dei propri dipendenti, evidenziando i limiti ed i presupposti necessari perché l’azienda possa procedere in tal senso. Ma andiamo con ordine. Ai sensi dell’art. 2109 cod. civ., l’imprenditore stabilisce il periodo di ferie retribuito a cui hanno diritto i dipendenti, “tenuto conto delle esigenze dell’impresa e degli interessi del prestatore …
Unione europea e salario minimo
A cura di Mariapaola Rovetta L’aumento delle disuguaglianze sociali e della povertà hanno portato l’Unione Europea ad attivarsi per creare condizioni che possano garantire ai lavoratori di ogni Stato membro opportunità di lavoro, ma anche salari minimi adeguati. Il 7 giugno 2022 è stato raggiunto un accordo politico provvisorio, tra il Consiglio dell’Unione Europea e il Parlamento europeo. Secondo l’Unione, però, al fine di migliorare le condizioni di vita e di lavoro delle persone, è necessario tener conto delle diversità culturali e delle diverse situazioni economiche all’interno di ogni Paese. La tutela garantita dal salario minimo può essere fornita, sia …
Nuove applicazioni per i controlli a distanza
A cura di Federico Manfredi e Rebecca Pala Lo smartworking si è palesato come una rivoluzione nelle modalità di esecuzione e di gestione del rapporto di lavoro, destinata a stabilizzarsi sul piano economico e – conseguentemente – anche su quello giuridico. La differenza sul piano organizzativo-aziendale, rispetto a quanto sperimentato con la precedente “dimensione emergenziale”, è evidente, dovendosi nell’attuale contesto, non più temporaneamente ovviare restrizioni sanitarie di varia portata, bensì implementare stabilmente una vera e propria nuova modalità di svolgimento della prestazione lavorativa. Le ricadute sull’organizzazione del lavoro in azienda hanno, dunque, tutt’altra e più stabile portata. E, come intuibile, …
Le conseguenze dell’efficacia obbligatoria del preavviso
A cura di Angelo Di Gioia Resta sempre attuale il tema della efficacia del preavviso in caso di recesso dai contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Si è discusso a lungo se l’istituto del preavviso, finalizzato ad attenuare le conseguenze pregiudizievoli derivanti dalla cessazione del contratto in favore della parte che subisce il recesso, abbia efficacia reale, oppure meramente obbligatoria. Nel primo caso, la parte non recedente avrebbe diritto alla prosecuzione del rapporto fino alla scadenza del periodo di preavviso, mentre, nel secondo caso, tale diritto non sarebbe configurabile e la parte recedente potrebbe liberarsi da ogni obbligazione nei …
Employee experience: quid juris?
A cura di Federico Manfredi e Rebecca Pala Negli ultimi mesi si è registrato un costante aumento delle dimissioni, rese soprattutto fra gli under 40, in tutti i comparti del mercato del lavoro italiani ed internazionali. Si tratta, come noto, del fenomeno della Great Resignation, che ha portato nuovamente all’attenzione degli HR il tema degli strumenti di retention aziendali per stabilizzare i rapporti di lavoro, e salvaguardare lo human capital e con esso il know-how ed il posizionamento competitivo dell’Impresa. Infatti i dati del 2021 indicano che il numero delle dimissioni dal posto di lavoro è aumentato del 15% su …
Smart working: nuove sfide per la salute e la sicurezza sul lavoro
A Cura di Federico Manfredi e Rebecca Pala …
Quando gli atti illeciti del datore di lavoro integrano il mobbing?
A cura di Luca D’Arco La Suprema Corte di Cassazione con due decisioni nel giro di pochi giorni (la n. 21865/22 dell’11 luglio 2022 e la n. 22381/22 del 15 luglio 2022) ritorna ad affrontare la delicata questione del mobbing. Sebbene il fenomeno del mobbing sia da tempo oggetto di interesse e di studio sia a livello giuridico che scientifico, non è ancora stato definito a livello legislativo. Alla luce della crescente diffusione di patologie lavoro-correlate e difettando una specifica nozione legale di mobbing, la giurisprudenza ha cercato di individuarne i contorni ed i presupposti in modo vario e con …
La c.d. sentenza di patteggiamento e la causa di lavoro: quale rilevanza?
A cura di Barbara Fumai e Giacinto Favalli (Tribunale di Trento, Giudice del Lavoro, sentenza n. 8/2022) La questione è stata di recente affrontata dal Giudice del Lavoro di Trento, in una causa di opposizione a decreto ingiuntivo promossa dal datore di lavoro, una società a totale partecipazione pubblica, nei confronti di un suo ex dipendente, con qualifica dirigenziale, che pretendeva il pagamento di una somma a titolo di TFR e di altre differenze retributive. Secondo la prospettazione della Società, il titolo e la quantificazione della somma rivendicata dall’ex dipendente sarebbero stati, di per sé, corretti, ma non la debenza …
Cambiamenti Climatici
A cura di Stefano Trifirò Pochi giorni fa ( luglio 2022), una tra le voci piu autorevoli del pianeta, ha dichiarato finalmente che : “i cambiamenti climatici sono un pericolo reale che mette a rischio la salute….”e in gioco la salute dei nostri concittadini, così come la nostra sicurezza nazionale e la nostra economia”…. “Il cambiamento climatico è un pericolo chiaro e reale”. Joe Biden Ed ancora: …”Quando penso al cambiamento climatico penso ai posti di lavoro” che possono essere creati con le misure per proteggere l’ambiente, aggiunge Biden. Nondimeno, rispondono all unisono i nostri Inps e Inail i quali …
