Sindaci, l’ignoranza non scusa
di Vittorio Provera – ItaliaOggi, 11/07/22 I sindaci di società di capitali che hanno omesso un’adeguata attività di vigilanza sugli atti degli amministratori posti in essere in presenza di a una causa di scioglimento della Società, non possono invocare un esonero di responsabilità per essere stato tenuti all’oscuro dei medesimi o per aver assunto la carica dopo il loro compimento. Leggi l’intero articolo qui! …
Stock option, si applica il regime di tassazione al momento di esercizio del diritto di opzione
di Federico Manfredi – Guida al Lavoro, 05/07/22 La Cassazione ha ritenuto che, in materia di determinazione del reddito di lavoro dipendente, il regime di tassazione da applicare alle stock option deve essere individuato sulla base della normativa vigente al momento dell’esercizio del diritto di opzione da parte del dipendente, giacché è in tale momento che si verifica il presupposto dell’imposizione commisurata proprio al prezzo delle stesse che è rimesso alla libera scelta del beneficiario. Leggi l’intero articolo qui! …
Presupposti di configurabilità del reato di sfruttamento del lavoro
di Tommaso Targa e Giuseppe Sacco – NT+ Diritto, 05/07/22 Con la sentenza n. 24388/2022, pubblicata il 24 giugno 2022, la Cassazione (quarta sezione penale) ha definito gli elementi costitutivi della fattispecie del reato di sfruttamento del lavoro ex art. 603 bis cod. pen.. Esso è qualificabile come reato istantaneo con effetto permanente, potendo essere commesso attraverso l’assunzione del lavoratore sfruttato in condizioni di bisogno. Tuttavia, la norma penale incrimina non solo l’assunzione in sé, ma anche la condotta, protratta nel tempo, consistente nella utilizzazione o impiego di fatto del lavoratore. Di conseguenza, il comportamento del datore di lavoro è …
Sulla invocata risoluzione per mutuo consenso del rapporto di lavoro
di Tommaso Targa e Enrico Vella – NT+ Diritto, 15/06/2022 Nell’ambito di un rapporto di lavoro ormai logoro, una lavoratrice è rimasta assente ingiustificata per oltre sei mesi, dopo la fruizione di un periodo di ferie. A richiesta di chiarimenti da parte dell’azienda, che ha dapprima contestato disciplinarmente l’assenza ingiustificata – senza tuttavia irrogare alcuna sanzione – e poi invitato la lavoratrice a dimettersi, quest’ultima ha risposto di non avere intenzione di farlo, pur avendo deciso di non rientrare al lavoro, essendo semmai il datore di lavoro, a suo dire, a doverla licenziare. Leggi l’intero articolo qui! …
Legittimo e proporzionato il licenziamento del dipendente che aggredisca verbalmente il datore
di Federico Manfredi – Guida al Lavoro, 29/06/2022 La Cassazione ha ritenuto il licenziamento proporzionato alla gravità dei complessivi fatti addebitati, in quanto la contestualizzazione della vicenda non legittimava la dipendente ad insultare apertamente ed immotivatamente il datore di lavoro, con oggettivo disvalore aziendale, e conseguente irrimediabile frattura del vincolo fiduciario fra le parti. Leggi l’intero articolo qui! …
Eppur si muove
di Jacopo Moretti – Private, giugno 2022 Quando si reclutano nuovi relationship manager, è frequente imbattersi in patti di non concorrenza e di stabilità, “croce e delizia” per il settore del wealth management. Infatti, visti dalla prospettiva dei professionisti, tali patti rappresentano una pesante zavorra, mentre per le banche un efficace strumenti di difesa e di retention. Leggi l’intero articolo qui! …
Conflitto di interessi, contratti KO
di Vittorio Provera – ItaliaOggi, 20/06/2022 KO l’accordo concluso dall’amministratore in conflitto di interessi. Il contratto concluso dall’Amministratore delegato di una Società per azioni con altra società di cui era socio, peraltro con una partecipazione rilevante, è annullabile ai sensi dell’art. 1394 cod.civ per conflitto di interessi su domanda della società rappresentata. Leggi l’intero articolo qui! …
Licenziabile la lavoratrice madre se i fatti sono molto gravi
La Corte d’Appello di Venezia, con una recentissima sentenza ed in riforma di quella di primo grado, ha ritenuto legittimo il licenziamento di una lavoratrice madre, stante, da un lato, la gravità del suo comportamento e, dall’altro, la mancanza di qualsivoglia prova che lo stato di gravidanza potesse aver inciso sulla capacità della lavoratrice di comprendere i fatti posti in essere. …
Superamento periodo di comporto e quarantena
Il caso in esame ha ad oggetto un licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il numero dei giorni di assenza sono pacifici, ma il lavoratore ha lamentato la computabilità da parte del datore di lavoro delle giornate in cui è stato costretto alla permanenza domiciliare per rispettare la quarantena a causa della positività al Covid-19 di due suoi familiari. …
Licenziamento del dirigente apicale: il difficile compromesso tra obbligo di fedeltà e diritto di critica
di Tommaso Targa – NT+ Diritto, 07/06/2022 Con sentenza n. 17689/2022 , pubblicata il 31 maggio 2022, la Cassazione torna a pronunciarsi su un tema dibattuto: quello dei limiti del diritto di critica di un dirigente nei confronti della proprietà e dei consiglieri di amministrazione, e della conseguente legittimità del licenziamento intimato per ritenuto superamento di tali limiti. Il fatto. Il caso affrontato dalla sentenza riguarda il licenziamento di un direttore generale assunto il 26 Marzo 2013 e licenziato poco più di 5 mesi dopo, il 10 agosto 2013. Leggi l’intero articolo qui! …
