Utilizzabilità ai fini disciplinari dei filmati tratti dal sistema di videosorveglianza aziendale (Corte di Cassazione, ordinanza n. 23985 del 6 settembre 2024)
A cura di Giuseppe Sacco Con l’ordinanza in commento, la Corte di Cassazione è tornata ad occuparsi dell’utilizzabilità, ai fini disciplinari, dei filmati tratti dal sistema di videosorveglianza aziendale, tema sempre attuale e oggetto di un vivo dibattito in giurisprudenza e dottrina. La vicenda in commento trae origine dal licenziamento comminato ad un lavoratore che, in due diversi episodi, non aveva consegnato il resto ai clienti e non aveva registrato gli esuberi di cassa, come era risultato dalle immagini del sistema di videosorveglianza aziendale. Il lavoratore, che aveva eccepito l’illegittimità del controllo aziendale, era risultato soccombente nel giudizio di secondo …
La valorizzazione in giurisprudenza della categoria legislativa dello stress lavoro-correlato
A cura di Mario Cammarata e Noemi Spoleti La Corte di Cassazione con sentenza del 7 febbraio 2023 n. 3692 ha esaminato il caso di un dipendente amministrativo di un Ateneo pubblico che aveva dedotto, con riferimento a quanto qui di interesse, di essere stato vittima di comportamenti tali da integrare la fattispecie del mobbing da parte del datore di lavoro (nella specie, per quanto emerge dalla lettura del provvedimento, il lavoratore lamentava di essere stato demansionato, di aver subito un trasferimento ad altra sede ed altri non meglio specificati atteggiamenti datoriali espressione di una potestà disciplinare asseritamente “pretestuosa e …
La richiesta dei dati giudiziari ai dipendenti da parte del datore di lavoro: normativa e giurisprudenza
A cura di Mario Cammarata e Noemi Spoleti Il rapporto tra datore di lavoro e dipendente è regolato da numerose norme volte a garantire un equilibrio tra il potere datoriale e i diritti del lavoratore, tra cui spiccano le tutele legate alla privacy e alla dignità personale. In questo contesto, la richiesta da parte datoriale di avere accesso ai dati giudiziari del dipendente (ad esempio, condanne penali o procedimenti pendenti) rappresenta una questione delicata, poiché implica il trattamento di dati personali sensibili, nonché un’indagine nella sfera personale del dipendente. Passiamo all’analisi del quadro normativo di riferimento, con particolare riguardo all’art. …
