Decreto Rilancio: facciamo il punto sul divieto di licenziare
di Marina Olgiati e Francesco Torniamenti, Trifirò & Partners Avvocati L’articolo 80 del Decreto Legge n. 34, in vigore dal 19 maggio 2020 (cd. “Decreto Rilancio”), ha modificato l’art. 46 del D.L. n. 18/2020 (Decreto “Cura Italia”, convertito nella L. n. 27/2020) portando a “cinque mesi”, a decorrere dal 17 marzo 2020, il divieto di procedere a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ex art. 3, L. n. 604/1966 ed il divieto di avviare procedure di licenziamento collettivo ex artt. 4, 5 e 24 L. n. 223/1991. Leggi l’intero articolo qui! …
La responsabilità del datore di lavoro per infortunio da Covid-19, alla luce delle recenti indicazioni dell’Inail
A cura di Tommaso Targa e Leonardo Calella (Trifirò & Partners Avvocati) Con la circolare n. 22 del 20 maggio 2020, l’Inail è intervenuto (per la seconda volta in poco tempo) sul discusso tema delle responsabilità datoriali da contagio Covid-19 nei luoghi di lavoro ex art. 42 del D. L. 18/2020 (cosiddetto decreto “Cura Italia“). La vaghezza della suddetta disposizione – che assicura la tutela assicurativa ai dipendenti colpiti dal coronavirus nello svolgimento dell’attività lavorativa – ha fatto insorgere ab origine, negli interpreti e operatori economici, significativi dubbi applicativi. Leggi l’intero articolo qui! …
FASE 2: le disposizioni giuslavoristiche nel “Decreto Rilancio”
a cura degli avv.ti Damiana Lesce e Tommaso Targa – Trifirò & Partners Avvocati Il governo ha approntato un nuovo decreto legge, battezzato “Decreto Rilancio” (Decreto Legge n. 34 del 19 maggio 2020), che – nell’ambito di un articolato quadro di norme di varia natura – contiene anche numerosi interventi di revisione e integrazione delle disposizioni giuslavoristiche del precedente decreto “Cura Italia” (Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020 n. 27). Leggi l’intero articolo qui! …
Liquidità Covid: attenzione alle responsabilità
a cura dell’Avv. Vittorio Provera, Trifirò & Partners Avvocati e del Dr. Franco Rabitti di Rabitti & Partners Il “Decreto Liquidità” ha previsto due forme principali di garanzia per il finanziamento alle imprese, quello con ricorso alla Sace e quello con ricorso al Fondo PMI; entrambi pongono condizioni sullo stato dell’impresa ed, in particolare, per Sace, l’impresa non deve rientrare nella categoria delle imprese “in difficoltà” alla data del 31/12/2019, né doveva risultare presente tra le “esposizioni deteriorate” presso il sistema bancario alla data del 29/2/2020. Per il Fondo PMI, non deve presentare esposizioni nei confronti del soggetto finanziatore classificate …
Smart working o ferie? La giurisprudenza affronta il tema nell’attuale contesto sanitario
Trib. Grosseto 23 aprile 2020, ordinanza di Marina Olgiati – Trifirò & Partners Avvocati Può il datore di lavoro scegliere di collocare in ferie il proprio dipendente o, viceversa, deve autorizzarne la prestazione in smart working laddove abbia già attuato tale modalità lavorativa? Di questa tematica si è occupata una recente pronuncia del Tribunale di Grosseto, nell’ambito di un procedimento d’urgenza promosso da un lavoratore invalido. Leggi l’intero articolo qui! …
Rilevanza disciplinare del comportamento extra lavorativo. Legittimo il licenziamento del lavoratore che, assente per (ipotetica) malattia, svolge faticose attività di agricoltore nei campi di sua proprietà.
Tribunale di Ragusa, ordinanza 20 febbraio 2020 a cura dell’avv. Tommaso Targa – Trifirò & Partners Avvocati Nel caso affrontato dall’ordinanza in commento, un lavoratore – dopo aver ricevuto la comunicazione aziendale del mutamento del proprio orario di lavoro, ed aver lamentato che tale nuovo orario non fosse di suo gradimento – è rimasto lungamente assente per malattia. Tenuto conto della notevole durata dell’assenza, e della certificazione di intervenuta guarigione effettuata dal medico INPS in seguito a visita ispettiva, allorché il lavoratore si è nuovamente assentato per malattia dopo un breve periodo di ripresa del servizio, l’azienda – insospettitasi – …
Qualifica superiore; natura professionale di una patologia (non tabellata): oneri probatori gravanti sul lavoratore.
Corte d’Appello di Catanzaro, sentenza 21 aprile 2020 a cura dell’avv. Tommaso Targa – Trifirò & Partners Avvocati Con la sentenza in commento, la Corte d’Appello di Catanzaro ha integralmente confermato il decisum del Tribunale di Cosenza che aveva rigettato sia la domanda del lavoratore di riconoscimento della qualifica superiore e pagamento di differenze retributive, che il preteso risarcimento del danno biologico da asserita malattia professionale. Leggi l’intero articolo qui! …
Deroghe, senza coraggio, alla disciplina sui contratti a tempo determinato
Commento a cura di Anna Maria Corna – Trifirò & Partners Avvocati In data 24 aprile, con il passaggio alla Camera, è stato convertito in legge, con modifiche, il D.L. n. 18 del 17/2/2020, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed entrato in vigore il medesimo giorno. Tra le modifiche introdotte vi è anche una deroga ad alcune norme relative ai contratti a tempo determinato, da ultimo contenute nel D. Leg. n. 81/2015, che ha accorpato in un unico testo legislativo la disciplina dei contatti di lavoro, soprattutto per le forme c.d. flessibili. Leggi l’intero articolo qui! …
Licenziamento per ragioni organizzative: i recenti orientamenti della giurisprudenza di legittimità
Commento a cura dell’avv. Antonio Cazzella – Trifirò & Partners Avvocati Fermo restando il temporaneo divieto di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, introdotto dal Decreto Cura Italia, appare comunque utile una breve disamina degli ultimi approdi della giurisprudenza di legittimità. Con la recente sentenza n. 7471 del 19 marzo 2020 , la Suprema Corte ha precisato che la violazione del criterio di correttezza e buona fede nella scelta, tra lavoratori adibiti a mansioni omogenee, del dipendente da licenziare può comportare, esclusivamente, sanzioni risarcitorie. Leggi l’intero articolo qui! …
L’INFEZIONE DA CORONAVIRUS È MALATTIA PROFESSIONALE
a cura dell’avv. Stefano Trifirò – Trifirò & Partners avvocati È da qualche giorno che inizia a parlarsi sempre con più insistenza di Fase 2. Ma non può certo dirsi che con ciò diminuisca la pressione sui datori di lavoro. Infatti, con il graduale ritorno al lavoro nei locali aziendali, si apre un ulteriore nuovo ed inesplorato panorama di oneri e responsabilità per le società che intendano riprendere le proprie attività. Gli spunti di trattazione al riguardo sarebbero davvero molti e forse non basterebbe una monografia dedicata per una trattazione che possa dirsi esaustiva. Leggi l’intero articolo qui! …
